Image
Esegui ricerca

Ita   |   Eng   |   Cerca

Comba e Associati Studio legale
Diritto commerciale internazionale, Consulenza legale e assistenza in giudizio, Mediazione e negoziazione

Diminuisci dimensioni testoAumenta dimensioni testo Bookmark and Share

Intervista a Diego Comba

Come nasce il tuo interesse per la materia giuridica?

Dall’incontro con la contrattualistica internazionale, che mi ha permesso di comprendere che certi miei interessi non giuridici (imprenditoriali, politici, internazionali) potevano ben essere sviluppati attraverso un lavoro di studio e di consulenza nel campo del diritto del commercio internazionale.

Quale episodio professionale consideri particolarmente significativo?

La scoperta dell’India e della Cina, le specifiche negoziazioni di contratti e di Joint Ventures alla fine degli anni Novanta.

Quanto è importante entrare in empatia con il cliente?

Essenziale, dal momento che l’assistenza nella negoziazione di un contratto implica la comprensione di ciò che sta intorno e di ciò che sta dietro alle strategie del cliente.

In che modo un cliente può aiutarti ad assisterlo in maniera ottimale? E cosa dovrebbe evitare di fare?

Il cliente dovrebbe evitare soprattutto di dire bugie e forse anche di rivolgersi a troppe persone/consulenti diversi per trovare la soluzione di un unico problema.

La frase “i migliori avvocati sono quelli che evitano i conflitti e le cause” è condivisibile?

Ne ho fatto, forse talvolta pagandolo, il mio motto.

Quali sono le più frequenti materie del contendere dei tuoi clienti?

Ho sempre amato assistere clienti che intendono trovare soluzioni adeguate e preventive a possibili conflitti futuri (dalla formazione del prezzo e dalla sua revisione in una vendita internazionale, alle possibili via d’uscita da una Joint Venture con un partner estero). Non importa la rilevanza quantitativa del problema: ciò che conta è la capacità di prevederlo e di regolarne le possibili soluzioni prima che esso emerga.

Quali sono gli “errori” tipici dell’imprenditore italiano che decide di operare all’estero?

La superficialità.

Quali argomenti giuridici dovrebbe approfondire un imprenditore prima di avventurarsi sui mercati internazionali?

Costi e benefici dei tribunali privati e pubblici.

Che supporto può dare uno studio legale a un’azienda che partecipa ad un appalto internazionale?

La pazienza e la competenza di un fidato corrispondente locale.

Che ingredienti non possono mancare in una valida strategia legale?

La capacità di ascolto del cliente, l’attenzione a problemi e competenze non giuridiche, un atteggiamento pragmatico.

Se potessi eliminare qualcosa del tuo quotidiano professionale, a cosa rinunceresti volentieri?

Ai vari contenziosi in tribunale che ancora sono costretto ad affrontare.

Quali sono i tuoi obiettivi professionali di lungo periodo?

Dedicarmi sempre più alla negoziazione e alla mediazione.

Nel tuo recente libro sulla mediazione edito da Giuffré parli di fine del monopolio del positivismo giuridico e di metodo del pensiero circolare o sistemico. Ci puoi spiegare meglio?

Secondo me la modalità giuridica di soluzione dei conflitti - nata con lo stato moderno e chiamata positivismo giuridico - ha fatto ormai il suo tempo. Non perché non abbia riscontrato successo, ma forse perché è ineluttabilmente legata alla forma statale di amministrazione della giustizia (leggi applicate da giudici statali secondo precise regole di logica interpretativa). I rapporti tra le persone si sono modificati e così pure i conflitti. Sono emerse modalità di soluzione dei conflitti nuove, più flessibili, basate sulla negoziazione e non sul giudizio.

Quando inviti i tuoi colleghi a considerare “l’ego” delle parti in causa, credi di essere capito?

Forse no, per il momento o per lo meno non da tutti. Perché nonsi tratta di un’esortazione morale, ma di un suggerimento di metodo.

Perché la mediazione e la prevenzione dei conflitti è per te così importante?

La prevenzione dei conflitti ha costituito - per cosi dire - il succo della mia esperienza professionale nel campo della contrattualistica internazionale. Proprio questa esperienza mi ha portato a vedere i limiti delle leggi rigidamente applicate e i vantaggi crescenti della negoziazione, quale strumento principale per prevenire e risolvere i conflitti.

Se non avessi deciso di fare l’avvocato, a cosa ti saresti dedicato?

Mi sarebbe piaciuto fare l’architetto.

Qual è il tuo libro preferito?

"L’uomo senza qualità" di Robert Musil.

Qual è il tuo film preferito?

"Solaris" di Andrei Tarkovskij.

Sogni nel cassetto?

Un trekking a cavallo in Australia (con la mia cavalla, però).

****************************************************************************************

Leggi anche l'intervista rilasciata in qualità di Presidente Aequitas Adr a "Articolo Tre - La Voce dell'Informazione"

stampa

Comba e Associati info@combaeassociati.it - P. IVA 09497070012
Torino: Via Pietro Micca, 9  Tel 011 5695030 - Fax 011 5695033 - Milano: Via Annibale Caretta, 1 Tel. 02 89077990 - Fax 02 99982445