Il convegno è organizzato da Aequitas Adr di concerto con le organizzazioni più rappresentative a livello nazionale e si rivolge, oltre agli avvocati e ai commercialisti, agli amministratori di condominio e ai proprietari di case e a tutti gli operatori del settore.
Il 20 marzo 2012 diventerà obbligatorio esperire il procedimento di mediazione, disciplinato dal decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, prima di dare corso a un’azione giudiziaria per le controversie condominiali.
Le controversie in materia di condominio costituiscono una rilevante e consistente parte del debito giudiziario e comportano un sempre maggiore accumulo di cause avanti i vari organi giurisdizionali. Le aspettative di conclusione sono attualmente di non meno di tre anni per il primo grado, altrettanti per il secondo grado e, addirittura, qualcuno in più per il giudizio di legittimità.
Tali controversie hanno una struttura particolare che va al di là delle normali questioni di natura economica in quanto in esse emergono, più che in altri casi, gli aspetti caratteriali, emotivi e personali dei soggetti coinvolti. Il più delle volte si tratta di controversie di non rilevante importanza, di minimo valore economico e che si alimentano, in realtà, delle incomprensioni, delle prese di posizione, delle “questioni di principio” tra vicini di casa.
Dato l’alto tasso di litigiosità del “sistema condominio” la mediazione ben si presta a realizzare soluzioni conciliative, poiché essa è tesa alla ricerca di soluzioni che preservino i rapporti sociali, al di là della decisione della singola controversia.
L’esperienza, inoltre, ci insegna, che le sentenze, pur se rese in perfetta afferenza e coerenza con la legge, non riescono spesso a trovare una soluzione stabile e duratura, dovendosi limitare a dare torto o ragione a qualcuno in una singola e limitata circostanza. Il mediatore è una figura qualificata a supporto alle parti, e certamente può aiutarle a comprendere che nel condominio, forse, più che la legge o il regolamento contano il buon senso e la collaborazione reciproca.
È stato richiesto il riconoscimento dei crediti formativi all’Ordine degli avvocati di Torino
Programma
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La mediazione civile e commerciale: strumento semplice e veloce per la composizione di una controversia, con tempi e costi certi
avv. Diego Comba, presidente Fondazione Aequitas ADR
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La mediazione qual condizione di procedibilità nelle controversie in materia condominiale. La tipologia delle liti, la disponibilità dei diritti.
avv. Silvio Rezzonico, presidente CONFAPPI e vice presidente FNA-Federamministratori
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La gestione del procedimento di mediazione. Il ruolo del mediatore
avv. Mario Appiano, vice presidente Fondazione Aequitas ADR
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La gestione delle parti nel procedimento di mediazione. I condomini, l’amministratore, i tecnici.
avv. Roberto Atzei, mediatore accreditato
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L’amministratore di condominio. Il ruolo, le attribuzioni, le funzioni nel procedimento di mediazione.
avv. Edoardo Riccio, Centro Studi Nazionale ANACI
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L’assemblea dei condomini. Il ruolo, le attribuzioni, le formalità dell’accordo.
avv. Pier Luigi Amerio, vice presidente Confedilizia
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La determinazione della misura dell’indennità nelle liti condominiali.
avv. Giuseppe Saffirio, vice presidente Fondazione Aequitas ADR
Simulazione di una mediazione, dibattito e conclusione dei lavori.
Presenta e modera il dibattito: avv. Roberto Bella, presidente IRCAT
Intervengono:
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rag. Lidia Castagneris, presidente FNA provincia di Torino
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geom. Roberto Tonon, presidente ANACI Piemonte.
Per partecipare richiedi la scheda di iscrizione a segreteria@aequitasadr.it